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Pellicole spray rimovibili: proteggere o cambiare colore non è mai stato così facile

2 Dic , 2014   Video

Quante volte si vorrebbe verniciare qualcosa da soli, ma si ha paura di sbagliare e di rovinare l’oggetto in questione? La vernice, infatti, è un fatto praticamente definitivo e spesso ci si spaventa all’idea di non poter tornare indietro.

Le ragioni per cui si vorrebbe verniciare un oggetto possono essere tante: cambiare colore per puro gusto estetico, coprire un graffio o una parte rovinata o, ancora, proteggere una superficie.
Non sarebbe bellissimo poter verniciare qualcosa (una macchina, una moto, un frigorifero, un cellulare, una porta, una chitarra o chissà cos’altro) in maniera facile, pulita, e soprattutto, non definitiva?

Un’idea davvero innovativa sotto questo punto di vista è la proposta della PlastiDip: una prodotto spray molto particolare. Il PlastiDip si spruzza come una normale vernice, ma la sua formula è completamente diversa perché, una volta asciutto, si compatta in una sorta di pellicola elastica che aderisce perfettamente alla superficie, costituendo una vera e propria pellicola protettiva, capace anche di resistere a temperature fra i -35 e i +93°.

L’applicazione deve essere attenta e uniforme, ovviamente, ma la sua consistenza “perdona molto” rispetto agli spray tradizionali, pretendendo molta meno precisione per evitare aloni, gocce e differenze di colore.

Il risultato finale è molto simile a quello che si ottiene con la tecnica del “wrapping” sulle auto e cioè con la stesura di pellicole plastiche (tipicamente pubblicitarie). Rispetto a queste, però, il PlastiDip risulta essere più resistente e permette, ad esempio, il lavaggio con lance a getto d’acqua senza problemi.

Altri vantaggi, rispetto al wrapping, sono la facilità di applicazione, la possibilità di colorare facilmente superfici angolate, spigolose o curve e la possibilità di “rattoppare” eventuali parti danneggiate. La caratteristica più interessante del PlastiDip, comunque, è data dal fatto che possa essere rimosso in maniera rapida e pulita.

Per farlo basta sollevare un lembo della pellicola e, una volta staccati 3 o quattro centimetri di pellicola, è sufficiente tirare delicatamente, agendo in maniera uniforme, perché la vernice venga via in un pezzo unico, senza nessun residuo, riportando la superficie allo stato originale.

Il vantaggio di questa possibilità consiste sia nel poter effettuare dei lavori non definitivi (ma comunque duraturi nel tempo, vista la resistenza del prodotto) sia nel non dover prestare troppa attenzione in fase di verniciatura. Con una tinta tradizionale, infatti, è indispensabile una mascheratura perfetta per evitare di rovinare irrimediabilmente le parti da non colorare e non è raro che anche il miglior nastro protettivo lasci colare un po’ di vernice. Con il PlastiDip, invece, qualsiasi sbavatura può essere corretta in maniera facile e pulita.

Per la nostra prova abbiamo applicato il PlastiDip su due superfici tipicamente motoristiche: la plastica della carena di uno scooter e il metallo verniciato di un serbatoio di un vecchio motorino, che può tranquillamente rappresentare qualsiasi tipo di carrozzeria. Abbiamo anche aggiunto un pannello in legno truciolato rivestito, come quello che costituisce molti mobili di case o uffici.

Non abbiamo assolutamente trattato in nessun modo le superfici, sia per mettere alla prova la tenuta del prodotto, sia per riprodurre l’esigenza di voler preservare la colorazione originale, nel caso della carena dello scooter, ad esempio.

Per quanto riguarda il serbatoio, invece, abbiamo voluto testare il prodotto come “restauro in 5 minuti”, cercando di rivestire un’antiestetica superficie sverniciata e arrugginita, senza nessun tipo di lavorazione preliminare, da pigri perfetti. Una prova decisamente estrema, insomma, e per la quale il prodotto non è espressamente indicato.

Come si può vedere nel video allegato all’articolo abbiamo mascherato le nostre superfici con del nastro carta in modo da agire solo su una porzione di superficie. Abbiamo quindi steso la prima mano di vernice cercando di dare una consistenza uniforme. Il colore si deposita in maniera un po’ diversa rispetto ai normali spray, formando quelli che sembrano dei piccoli grumi e assumendo un aspetto molto meno liquido. E’ in questo senso che abbiamo voluto dire che “perdona molto”, perché i rischi di colate e gocce sono molto ridotti e, via via che la vernice asciuga, diventa elastica e si “stira”, appianandosi e acquisendo omogeneità. E’ consigliabile dare almeno due mani, a distanza di qualche ora, per costituire una pellicola sufficientemente coprente e robusta.

L’asciugatura completa avviene in 24 ore, ma già dopo un paio di ore la vernice perde gran parte del suo potere adesivo superficiale, impedendo che polvere e sporco si possano attaccare sporcandola in fase di essicazione.

Il risultato, su tutte le superfici, ci ha stupito per uniformità e consistenza nonostante due sole mani (sono raccomandate 3) e la pellicola si è dimostrata perfettamente aderente e robusta. Unico appunto: l’utilizzo di stencil o maschere di carta, come le nostra, richiedono una particolare attenzione in fase di rimozione.

Quella che si forma, infatti, è una pellicola unica, sia sulla superficie da colorare che sulla maschera e, rimuovendo quest’ultima, si rischia di staccarla. Occorrerebbe quindi rifilarla attentamente, in corrispondenza della maschera, ad esempio con una taglierina.

In realtà la soluzione è molto semplice, basta rimuovere la maschera quando la PlastiDip è ancora fresca e la pellicola non è ancora formata, ma questo l’abbiamo capito solo a prove finite! Con un minimo di attenzione si otterranno dei bordi assolutamente perfetti.

La rimozione del colore è stata la cosa più semplice: come detto è bastato sollevare un lembo della pellicola e poi “tirare” come fosse un pezzo unico, senza lasciare un solo puntino di vernice sul pezzo verniciato e, soprattutto, senza che la pellicola, a sua volta, stacchi la vernice originale.

PlastiDip si è comportato allo stesso modo su tutte e tre le superfici, confermando la sua estrema duttilità. Proprio in virtù del fatto che possa essere usato su metallo, metallo verniciato, plastiche di ogni tipo, legno o altro, le applicazioni di questo prodotto possono essere sono davvero infinite.

Anche i colori a disposizione sono tantissimi: gli spray sono acquistabili in nero, bianco, rosso, blu, grigio, trasparente (opaco e lucido), argento, oro, arancione fluo, fucsia fluo, giallo fluo, rosa fluo, blu fluo, verde fluo, marrone, beige e verde militare. Volendo è possibile acquistare la vernice anche in barattolo nei colori nero, bianco, rosso, verde, trasparente, arancione, blu, viola fluo, giallo fluo, rosa fluo, blu fluo, arancione fluo, verde fluo e rosso fluo.

Tutti i colori sono a resa opaca (in questo periodo vanno tanto di moda moto e macchine opache!), ma possono essere resi lucidi con l’apposito trasparente.

Vi siete stufati del colore del vostro cellulare? Volete proteggere il coperchio del vostro computer portatile dai graffi? Dovete sposarvi e volete colorare la vostra macchina solo per un giorno? Volete vincere il premio per la moto più stravagante ad un motoraduno e presentarvi con una moto a pois, ma vi vergognereste di lasciarla così per andare il lunedì in ufficio?
Bastano una bomboletta di PlastiDip, un po’ di nastro carta e, con un po’ di fantasia, potrete fare davvero di tutto.. e potrete sempre cambiare idea e tornare indietro, in qualsiasi momento!

Il costo degli spray PlastiDip varia orientativamente dai 16 ai 22 euro, a seconda della tipologia e possono essere ordinati direttamente dal sito del distributore italiano: www.plastidip.it. Nella sezione “video” troverete un bell’assortimento di applicazioni della PlastiDip in ambito motoristico che potrebbero ispirarvi per colorare la vostra macchina!

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